Dopo anni l’hackmeeting italiano torna a Milano, a Rho per la precisione.
Manifestazione che potrebbe essere vista con diffidenza da alcuni, con disinteresse da altri, ma l’hackmeeting non è (quantomeno non solo) una “riunione di hacker”, per come l’hacker viene presentato dai tradizionali media.
Potremmo definire la manifestazione come un incontro tra persone che nei rispettivi campi d’interesse sanno andare oltre quelli che sono i limiti normalmente percepiti.
La manifestazione principale si svolgerà tra il 19 e 21 giugno a Rho, difficile dire cosa conterranno queste giornate, come gli stessi organizzatori dichiarano:“Tre giorni senza sosta di lan space, file sharing, dibattiti e workshop, non facilmente riassumibili, perché in costante evoluzione. Quest’anno, oltre ai tradizionali incontri su linux, e altri programmi base, verranno dedicati workshop all”nterazione uomo macchina, sesso, genere e web, sorveglianza e autodifesa, informazione, paura, sicurezza, controllo, trasformazione e nuove frontiere del lavoro IT, Open business ed economie etiche, strumenti di archiviazione, streaming, interpretazioni e modifiche dei kernel. Uno spazio verrà interamente dedicato a Open movies: video scelti tra i titoli che riguardano i temi più vicini alla cultura hacker, alcuni seminari saranno rivolti ai teen ager , e ci sarà ovviamente anche un angolo per i piccolissimi, per permettere a mamme e papà di non doversi sentire solo giovani. I seminari si alterneranno con teatrini elettrici, hack challenge, giochi, proiezioni di immagini e tutto quello che contribuisce alla net art.”
Le giornate principali saranno precedute da una fase “di riscaldamento” ospitata sotto forma di presentazioni, discussioni o workshop nei vari atenei milanesi, questo il programma di massima.
Programma WARM UP-dal 9 al 18 giugno 2009
Hack Tales - 9 giugno alle 14:00 all’ Accademia di Belle Arti di Brera in Via Brera 28 a Milano, Aula Napoleonica. Storia dell’hacking e del networking (con collegamenti all’hacktivism e artivism) come pratica artistica e hacker, con Antonio Caronia, Tatiana Bazzichelli, Putro.
Open source, free software: una introduzione (it is not like free beer but like free speech) - 11 giugno alle 17:00 al Politecnico di Milano in Piazza Leonardo
Paura anche No - 12 giugno alle 16:00 alla Facoltà di Sociologia, Polo Universitario Bicocca, Edificio U7, in via Bicocca degli Arcimboldi 8. Il babau, il gioco della paura e i meccanismi di sicurezza, con Massimiliano Guareschi-agenzia X, Marcello Maneri, docente di sociologia, che parlerà di percezione della sicurezza, politiche della paura, Marco Capovilla, che mostrerà le carte in gioco: linguaggio dei media fotografico e non solo, presentazione della campagna paura anche.no. Al termine aperitivo da paura.
Open Design: 15-16-17 giugno-Politecnico di Milano-facoltà del design, Polo universitario Bovisa- - Via Durando 38/A-Milano-dalle 10 in poi, per tutto il giorno
Open Hardware : 15-16 giugno - workshop, riflessioni, testi, esperimenti tra l’orizzonte dell’opensource e la pratica del design con Massimo Banzi e la piattaforma Arduino (http://www.arduino.cc/it/).
17 giugno - Open Modelling, 3d & Blender, modellazione, rendering, animazione con la community di kino3D, Gianluca Faletti, Mario Ambrogetti, Davide Vercelli e Francesco Paglia
17 giugno - Ecohacking - Cascina Torchiera senz’acqua-piazzale cimitero maggiore18-Milano-dalle 17 fino a tarda notte si parla di pratiche wired di ecologia: come costruire un pannello solare, riciclo e riuso, ciclofficine riunite, la pratica degli orti urbani con le diverse realtà milanesi, la paura della notte e la natura in città.
18 giugno - Dopo la crisi, Open Economy? - Facoltà di Scienze Politiche, via Conservatorio 7 a Milano, dalle 14:00 alle 19:00. Open non vuol più dire solo Open Source Software (anche se rimane una dimensione importante), ma anche Open Hardware, Open Agriculture, Open Ecology, Open design e perche no, Open Money. Un incontro presentato da Adam Ardvisson, docente di sociologia della globalizzazione, con la partecipazione di Magnus Erikson, Pirat Bureau, Davide Biolghini dei DES-distretti di economia solidale, Gaetano La Legname, Fausto Tomaselli, Pierluigi Paoletti di Arcipelago SCEC, la moneta alternativa, Stefano Zacchiroli del sistema operativo Debian (http://www.debian.org/). Al termne, aperitivo open bio
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